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    Brenna e Luna si "riposano" insieme ad un gruppo di ospiti. Completamente a loro agio non manifestano alcun tipo di stress anche se sono lontane dai loro padroni.

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    Attraverso un semplice giochino si chiede all'ospite con difficoltà a muovere la mano a dare un biscottino a Pepe, in tal modo i movimenti che prima non si era stimolati ad eseguire avvengono quasi naturalmente perchè coinvolti dall'interazione con l'animale.

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    Brenna riesce a catalizzare su di se tutta l'attenzione facendo quello che più gli riesce meglio....il cane!!!!!!

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    Un tipico esempio di come la presenza di un animale può cambiare lo stato emozionale di una persona:  prima concentrata su di se e sui propri pensieri e poi sorridente si diverte a nascondere il biscottino al cane per farglielo trovare!

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    La curiosità dell'ospite mentre cerca lo sguardo di Sasha!

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    Ecco che una semplice spazzola può trasformarsi in un "lavoro" motorio per l'ospite che desidoroso di spazzolare il cane compie movimenti utili per riprendere il buon funzionamento degli arti! 

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    Anche chi non partecipa direttamente all'attività di Pet Teraphy non perde occasione di regalare due coccole ai nostri co-terapeuti (Luna).

  • BORGOMARO

    Portare a far fare una passeggiata al cane è un bello stimolo per l'ospite per fare del movimento. Spesso accade anche che In questo modo si "inganna" il cervello e il paziente percepisca in maniera più bassa la soglia del dolore e della fatica.

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    Ogni scusa è buona per creare piccoli momenti di intimità e gioco. E Peggy è davvero una ruba cuori!!!

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    Sasha è davvero a suo agio...e tra una carezza e l'altra non si accorge neanche che c'è qualc'uno che vorebbe rubarle la coda!!!

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    L'attenzione è tutta su di lei...la piccola ma speciale maggie!!!

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    Se l'ospite non va da Rufus....Rufus va dall'ospite!!!!!!

  • BORGOMARO

    E' molto importante per i nostri amici a 4 zampe che praticano la Pet Teraphy che amino la manipolazione soprattutto fatta da estranei...ma ad essere sinceri a chi non piacciono le coccole????!!!!  

  • BORGOMARO

    Zampa si...o zampa no? Ma comunque rimane sempre un bel momento gioioso!

  • BORGOMARO

    E' importante, se l'ospite ha difficoltà a muoversi, poter far avvicinare il cane il più possibile così da poter aggevolare l'nterazione. Spesso basta poco per far tornar a galla ricordi e sensazioni passate...la Pet Therapy è anche questo: stimolazione della memoria!

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    Foto di gruppo con Pepe!

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    Un dolce momento con Tara!

CHE COS'è LA PET THERAPY

Certamente non ha nulla a che fare con le terapie alternative, l’animale non ha nessun effetto magico o taumaturgico, non sostituisce la tradizionale terapia medica, ma la integra in quella parte della “dimensione affettiva” che spesso è carente nella nostra medicina, troppo occupata dal rigore scientifico per comprendere che non sta operando su asettici dati ma su un paziente reale del quale non può essere disgiunto il corpo dalla mente e dall’affettività.

In parole povere potremmo affermare che: molto spesso, se una persona affetta da dolori articolari assume un farmaco antidolorifico miorilassante mentre accarezza un cane o un gatto, gli effetti saranno migliori che se lo assumesse in solitudine in un letto d’ospedale.

La Pet Therapy è correttamente definibile come una co-terapia o un supporto alle terapie mediche.

Con T.A.A. (terapia assistita dagli animali) s’intende un’attività che, attraverso il rapporto con un animale, persegue obiettivi strettamente terapeutici, o riabilitativi.
Molti studi hanno dimostrato che accarezzare il pelo di un animale stimola nell’uomo la produzione di particolari sostanze chimiche che costituiscono anestetici naturali e mediatori dello stato di benessere, provoca il rilassamento muscolare, la riduzione della pressione arteriosa ecc.
La nostra esperienza nel campo della fisioterapia riabilitativa nei postumi di ictus presso la RSA di Costarainera ci ha permesso di apprezzarne l’efficacia nella riduzione della sintomatologia dolorosa articolare e nell’ottenere un movimento naturalmente e spontaneamente più fluido.

La A.A.A. (attività assistita dagli animali) costituisce un’attività con obiettivi socializzanti, relazionali, di stimolo alla comunicazione e alla liberazione delle emozioni, permette di recuperare autostima, sicurezza di sé, e delle proprie capacità, liberare i ricordi, ricostruire connessioni logiche, riacquistare, incrementare e mantenere le funzionalità psicofisiche residue.
Nell’esperienza con le persone anziane nelle case di riposo, quest’attività permette ottimi risultati nel contrastare gli effetti dell’Alzheimer.

L’E.A.A.(educazione assistita dagli animali) ha invece finalità educative, attraverso il rapporto con gli animali, i
ragazzi acquisiscono il senso del rispetto verso il “diverso”, apprendono a comprendere un diverso linguaggio, utilizzano i cinque sensi e ne prendono coscienza, imparano il senso di responsabilità nel “prendersi cura” dell’animale.
Con l’E.A.A. si possono costruire veri e propri percorsi didattici e formativi, prevenire fenomeni di “bullismo”, offrire un nuovo strumento alle maestre di sostegno ecc.

Il processo di salute che si propone con la pet therapy, non costituisce mai un’imposizione per nessuno, né per l’uomo né per l’animale.

In quanto “patto” è liberamente voluto da tutti i soggetti in causa: Terapeuta, Paziente e Animale; per cui non adopereremo mai la parola “usare” nei confronti dell’animale, che invece viene coinvolto e porta con sé il proprio bagaglio di spontaneità e di carica comunicativa ed emotiva.

Non esistono specie o razze particolarmente adatte, l’unica limitazione etica che ci siamo posti è quella di non impiegare animali di specie selvatiche perché non adattate all’interazione intensiva e al contatto con l’uomo.

Non basta però un cane per fare pet therapy, l’animale dev’essere preparato, educato, testato e mantenuto in condizioni psicofisiche equilibrate e non stressanti, tanto quanto dev’essere preparato ed educato il conduttore.

L’Associazione si avvale della collaborazione d’educatori cinofili, comportamentalisti, zoo antropologi, veterinari ecc. che partecipano alla preparazione della coppia conduttore-cane.

 

La nostra attività principale si svolge presso la Casa di Riposo Orengo Demora di Borgomaro, Via Marconi, 6 - 18021 Borgomaro (IM) - Telefono: 0183-54020 (vai al sito).

 

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